domenica 26 febbraio 2023
lunedì 13 febbraio 2023
Dal 13 al 20 Febbraio 2023 Fiato al Brasile
Dopo l’anteprima di lunedì al Ridotto del teatro Masini, fino al 20 febbraio prende il via la 12^ edizione italiana del Festival “Fiato al Brasile” storica iniziativa che vuol creare un ponte culturale attraverso il dialogo di musicisti e studenti italiani e brasiliani.
Ideato e promosso dalla Scuola di Musica “Giuseppe Sarti” di Faenza e dalla Scuola Arti e Mestieri “Angelo Pescarini” di Ravenna e in collaborazione con il Comune di Faenza, l’Unione dei Comuni della Romagna Faentina e sotto il patrocinio della Regione Emilia Romagna, il nostro territorio ospita, nell’edizione 2023, una nutrita rappresentanza di musicisti brasiliani provenienti dall’ Università USP, dall’Accademia ALMA (accademia libera di musica e arte) di Ribeirão Preto e dall’Università UDESC di Santa Catarina (Florianópolis / SC).
Anche quest’anno torneranno concerti, incontri e masterclass che si svolgeranno in alcuni dei luoghi culturali più significativi di Faenza e non solo con cantanti, direttori, strumentisti a fiato e ad arco, chitarristi, percussionisti si esibiranno mescolando conoscenze e cultura musicale in repertori classici e popolari europei e brasiliani.
Programma:
Lunedì 13, alle 21, al Ridotto del Teatro Masini di Faenza, un appuntamento dedicato alla musica da camera: dal duo al quintetto, dal classico al contemporaneo; varie formazioni di docenti italiani e brasiliani si esibiranno sotto il titolo di: “Camerata Sarti & Camerata USP”, da Schumann a Piazzolla, da Halvorsen a Villa-Lobos, un programma per archi, flauto, voce, chitarra assolutamente da esplorare.
Martedì 14, alle 21, al Teatro Ebe Stignani di Imola, in collaborazione con ERF in Winter, è in programma il concerto del chitarrista brasiliano Yamandu Costa, artista internazionale tra i più apprezzati con una tecnica strabiliante, ricerca del suono e improvvisazione inserita su brani di qualsiasi genere o epoca, faranno sì che il concerto rappresenterà una vera avventura per qualsiasi ascoltatore.
Mercoledì 15, alle 22.15, allo Zingarò Jazz Club di Faenza, in via Campidori 11, il duo internazionale Emilio Galante-Fausto Beccalossi (flauto e fisarmonica) si esibirà in un programma dal titolo “Brasil!”, un racconto musicale a partire dall’inizio del 900 con il choro di Pixinguinha fino alla bossa nova di Jobim e di Gilberto, al Tropicalismo di Caetano Veloso e ai grandi autori che cercano ancora più profondamente le origini della propria musica nel Nord Est del Brasile, nella (quasi) incontaminata Amazzonia.
Giovedì 16, alle 21, nella Sala del Seminario di Faenza, viale dello Stradone 30, una delle formazioni storiche e caratteristiche del festival, il “Fab Flute-Clarinet”, proporrà un concerto dedicato al repertorio brasiliano, ma con inserti nel barocco e nel contemporaneo, con composizioni arrangiate dagli stessi direttori ed esecutori dell’ensemble. A unirsi al numerosissimo gruppo, che vede la collaborazione di quattro Istituzioni scolastiche di Faenza, Forlì, Lugo e Vergato, alcuni solisti brasiliani alla chitarra, al sax e alla direzione.
Venerdì 17, alle 21, nella Chiesa del Seminario di Faenza, viale dello Stradone 30, un concerto dedicato al periodo coloniale brasiliano, con un repertorio tra antico e moderno, classico e folklorico eseguito da un ensemble di archi, fiati e cantanti di docenti dell’Università USP, con la partecipazione di docenti e allievi della Scuola Sarti.
Alla bacchetta il M° Rubens Russomanno Ricciardi, arrangiatore di molte delle musiche in programma, Direttore dell’Orchestra dell’Università USP di Ribeirão Preto.
Sabato 18, alle 20.45, al Teatro Masini di Faenza, in collaborazione con ERF in Winter, il concerto più atteso e che fin dalla prima edizione, anima il Festival: la “Big Band Sarti”, alla quale si affiancheranno moltissimi ospiti italiani e brasiliani tra cui Daniel Carlomagno, Roberto Rossi, Nilza Costa, Samuel Pompeo, propone quest’anno un concerto dal titolo Canções, dedicato alla canzone brasiliana a 360° con importanti composizioni del repertorio afro-samba. A rendere la serata ancora più emozionante, l’intervento, unitamente alla Big Band e ai suoi cantanti e strumentisti solisti, del coro di Voci Bianche della Scuola di Musica Sarti, formato da 40 bambini tra i 6 e i 14 anni.
Domenica 19, alle 10.30 al Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea di Faenza, un appuntamento dedicato al repertorio classico, che lascia spazio alla grande musica colta: in un contesto neoclassico come Palazzo Laderchi, con musiche di Beethoven (a cura del Trio di Fiati degli alunni della classe di Musica da Camera della Scuola di musica Sarti) e di Schubert (a cura del quintetto d’archi USP con l’aggiunta della docente americana Minna Rose Chung).
Domenica 19, alle 16, al MIC di Faenza, l’appuntamento finale del Festival: un ensemble di archi, chitarre e percussioni accompagnerà il Coro di Voci Bianche della scuola di Musica Sarti, il Coro Giovanile Sarti unito al Coro Jubilate e alcuni cantanti solisti, in un repertorio afro-samba e originale arrangiato e pensato proprio per queste realtà corali e solistiche. A dirigere 3 direttori, compositori e arrangiatori brasiliani che da anni dedicano tante delle loro energie alle formazioni vocali della Sarti e della città.
Il Festival prevede poi una serie di masterclass e incontri di carattere strettamente didattico, che si svolgeranno nei locali della Scuola di Musica Sarti e presso il Liceo Artistico e Musicale Statale Antonio Canova di Forlì: un incontro sul tema della composizione e dell’arrangiamento per gli allievi della Sarti tenuto dal brasiliano Vitor Zafer, una masterclass di musica d’insieme per archi dedicata alla fascia di utenti più giovani della Sarti, tenuta dal Prof. Marcos Vinicius Miranda Dos Santos, docente di violino della USP, una masterclass di percussioni per gli allievi della Sarti tenuta dal percussionista brasiliano Ramon Montagner, e una masterclass di Violoncello per gli studenti delle classi 4^ e 5^ del Liceo Statale Artistico e Musicale Antonio Canova tenuta dal Prof. André Luis Giovanini Micheletti, docente di violoncello della USP.
Approvato l’accordo internazionale tra il Comune di Faenza e l’Università di São Paulo
L’amministrazione comunale ha recentemente approvato l’accordo accademico internazionale tra il Comune di Faenza (in nome e per conto della propria Scuola Comunale di Musica “G. Sarti”) e l’Università brasiliana di São Paulo – Facoltà di Filosofia, Scienze e Lettere di Ribeirão Preto, per consolidare e dare continuità all’esperienza di cooperazione già da tempo avviata con il progetto Fiato al Brasile. Da 10 anni infatti Fiato al Brasile ha sviluppato e rinsaldato importanti occasioni di scambio culturale e musicale tra queste due realtà, creando un rapporto importante tra la città di Faenza e la sua Scuola di Musica Comunale “G. Sarti” e l’Università di São Paulo, la più importante università dell’America Latina, e nello specifico la Facoltà di Filosofia, Scienze e Lettere di Ribeirão Preto, portando a Faenza studenti brasiliani, musicisti e docenti e dando vita ad uno degli appuntamenti “fissi” del panorama musicale faentino. L’incontro con l’Università di São Paulo ha poi reso possibile anche lo scambio inverso, con la partenza di docenti e allievi faentini verso il Brasile, dando vita durante il mese di agosto all’edizione brasiliana del medesimo progetto. Fiato al Brasile rappresenta quindi una importante opportunità di scambio e arricchimento culturale, creativo e musicale per gli studenti e i docenti della Scuola di Musica Comunale Sarti, un modo per valorizzare e qualificare ulteriormente l’offerta formativa della Scuola, nonché una opportunità culturale per l’intera comunità faentina. Attraverso la firma dell’accordo accademico internazionale, le due istituzioni consolidano in forma stabile questa esperienza, ratificando quanto già operato in questi anni con il progetto Fiato al Brasile, con l’obiettivo di garantire al progetto e alla collaborazione una continuità istituzionalizzata. L’accordo risulta particolarmente prestigioso sia per la città di Faenza che per la Scuola di Musica Sarti, riconoscendo il valore dell’esperienza di scambio culturale e musicale fin qui realizzata con Fiato al Brasile e consolidando tale esperienza al fine di offrire stabilmente questa opportunità di arricchimento culturale alla città e in particolare agli studenti e docenti della Scuola di Musica Sarti, che potranno continuare a completare la propria formazione e le proprie esperienze concertistiche grazie al rapporto con i docenti e studenti della prestigiosa università brasiliana.
venerdì 3 febbraio 2023
domenica 15 gennaio 2023
15 Gennaio 2023 ore 17 Teatro Comunale di Cesenatico “ Cesenatico Classica”
Segni particolari virtuoso. L'ultimo appuntamento di Cesenatico Classica è un omaggio a Paganini; a firmarlo è il Trio 800. La figura del musicista si compone di mito e leggenda, tutti elementi che lo hanno reso celebre ancora oggi. Proprio al talento genovese è dedicato l'appuntamento di domenica 15 gennaio alle 17 al Teatro Comunale di Cesenatico. Nell'occasione sarà presentato al pubblico anche un aspetto che non tutti conoscono: Paganini infatti non era solo un virtuoso del violino, ma eccelleva anche con la chitarra. La formazione è composta da Roberto Noferini (violino), Sebastiano Severi (violoncello), Donato D’Antonio (chitarra).
"Ci saranno anche duetti violino e chitarra perché non molti sanno che Paganini è stato uno dei più grandi virtuosi della chitarra mai esistiti – ha detto Thomas Cavuoto, direttore artistico di Cesenatico Classica -. Aspettiamo questo ultimo concerto per fare un bilancio della stagione ma per ora possiamo dire senza timore di essere smentiti che i concerti sono piaciuti e che c'è stata un'ottima risposta del pubblico anche per la proposta variegata della stagione".
Il concerto, che non poteva che chiamarsi “Paganini non ripete”, prevede i brani che hanno reso celebre l'artista nel mondo. Perché Paganini non concedeva il bis? Pare che la spiegazione della scelta stilistica non dipendesse da un atteggiamento poco disponibile dell'artista quanto al fatto che Paganini, grazie alla sua maestria, si spingesse nel terreno dell'improvvisazione rendendo, di fatto, ogni brano unico e irripetibile.
A fine concerto la direzione di Cesenatico Classica offrirà un aperitivo nel foyer del teatro ai presenti.
domenica 18 dicembre 2022
18/12 Gazzada Schianno - Musica Attraverso - Omaggi Estoni
Musicattraverso - Alle 16.30 nella chiesa di San Giorgio Martire a Schianno “Concerto di Natale” con Donato D’Antonio e Tilt Peterson alla chitarra.
sabato 17 dicembre 2022
sabato 26 novembre 2022
27/11 - Musica a Palazzo di città a Cagliari ore 11.30 “Diabolus in Musica – Niccolò Paganini e la sua eredità”
Roberto Noferini (violino) e Donato D'Antonio(chitarra) saranno protagonisti del nuovo appuntamento con Musica a Palazzo di Città (Piazza Palazzo - Cagliari). Domenica 27 novembre alle 11.30 i due musicisti proporranno un programma con musiche di Ibert, Corelli, Paganini, Bartòk e Piazzolla.
sabato 12 novembre 2022
Dal 12 /11 al 26/11 Ottobre Giapponese 2022 Ridotto del Teatro Masini Faenza
12 novembre Ore 21:00
Concerto di Kae Sugisaki (flauto) e Roberta Ropa (pianoforte). brani di Toru Takemitsu, Kazuo Fukushima e Hikaru Hayashi
In collaborazione con Scuola comunale di Musica Giuseppe Sarti di Faenza, Associazione Gemellaggi Faenza e Comune di Faenza
Evento finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Unione della Romagna Faentina nell’ambito di Atmosfere Faentine 2022
13 novembre ore 17:00
Accompagnamento musicale Roberta Ropa (pianoforte) e Domenico Banzola (flauto)
Curatore musicale Donato D’Antonio
Pitture di Ayano Yamamoto
19 novembre Ore 21:00
Concerto per viola solista con Maurizio Barbetti
Brani di Haruyuki Suzuki, Yuji Itoh, Yoshiro Irino e Ryuchi Sakamoto
In collaborazione con Scuola comunale di Musica Giuseppe Sarti di Faenza, Associazione Gemellaggi Faenza e Comune di Faenza
Evento finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Unione della Romagna Faentina nell’ambito di Atmosfere Faentine 2022
26 novembre Ore 21:00
Concerto Hiromi Yamada (mezzo soprano) e Denis Zardi (pianoforte)
Brani di Vincenzo Cimatti e Inoh Michiko
In collaborazione con Scuola Comunale di Musica Giuseppe Sarti di Faenza, Associazione Gemellaggi Faenza e Comune di Faenza
Evento finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Unione della Romagna Faentina nell’ambito di Atmosfere Faentine 2022
sabato 5 novembre 2022
sabato 22 ottobre 2022
22/10/22 "Come una nuvola di fuoco" - versi e musica per il bicentenario di P. B. Shelley - ore 18 Sala Multimediale al piano terra dei Chiostri
Organizzato dal CISR di UNIBO in collaborazione con il Museo Byron di Ravenna, la Keats-Shelley Memorial Association e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Sabato 22 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16,30 nella Sala Polifunzionale degli Antichi Chiostri Francescani della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna in via Dante Alighieri 2, si terrà un importante incontro di studio, su P.B. SHELLEY’S CONTEMPORANEITY/IES: INTERNATIONAL BICENTENARY CONFERENCE.
A partire dalle 18.00, l’evento, aperto a tutta la cittadinanza, si sposterà nella Sala Multimediale al piano terra dei Chiostri per la lettura di poesia di P.B. Schelley.
Percy Bysshe Shelley ci ha lasciato in eredità un corpus letterario-filosofico profondamente in sintonia con il complesso contesto degli inizi del diciannovesimo secolo, un corpus che però parla anche direttamente e in modo incisivo ai nostri tempi.
Per celebrare il bicentenario di Shelley, il convegno internazionale “Shelley’s Contemporaneities” affronta questi temi, con un programma che include interventi di alcuni dei principali studiosi internazionali di Shelley tra i quali Diego Saglia, Carla Pomarè, Valentina Varinelli, Michael Gamer, Gioia Angeletti, Francesco Rognoni e Gregory Dowling.
Questa celebrazione del bicentenario della sua eredità mira ad ampliare i dibattiti critici attuali attraverso un duplice focus sul valore contemporaneo dei contributi intellettuali e poetici del poeta e delle sue reti di contatti coevi La giornata di studi, a cura della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, in collaborazione con l’Università di Bologna (Centro Interuniversitario per lo studio del Romanticismo) e la KeatsShelley Memoria Association, si inscrive nel ciclo di studi preparatori finalizzati all’allestimento del
nuovo Museo di Palazzo Guiccioli dedicato a Lord Byron e al suo soggiorno ravennate. In vista anche dell’insediamento a Ravenna della sede italiana della International Byron society.



















